L’ultimo dei Mohicani: riassunto dettagliato e scheda del libro di James Fenimore Cooper
L’ultimo dei Mohicani (The Last of the Mohicans) è un celebre romanzo d’avventura scritto da James Fenimore Cooper nel 1826. Considerato il padre del romanzo d’avventura americano, Cooper è stato il primo autore a raccontare con successo la vita dei pionieri, la natura selvaggia e il mondo dei nativi americani.
📌 Scheda dell’opera
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Titolo originale: The Last of the Mohicans: A Narrative of 1757
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Autore: James Fenimore Cooper (1789 – 1851)
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Anno di pubblicazione: 1826
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Genere: Romanzo storico / Avventura
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Ambientazione storica: Nord America, 1757 (durante la Guerra dei sette anni)
👥 Personaggi principali
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Natty Bumppo (Occhio di Falco / La Longue Carabine): Cacciatore bianco cresciuto tra i nativi americani, coraggioso, leale ed esperto conoscitore della foresta.
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Chingachgook (Grande Serpente): Saggio ed esperto capo della tribù dei Mohicani, compagno fidato di Natty.
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Uncas: Figlio di Chingachgook, ultimo giovane guerriero della stirpe dei Mohicani, valoroso e innamorato di Cora.
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Duncan Heyward: Giovane e nobile maggiore dell’esercito britannico, incaricato di scortare le figlie del comandante Munro.
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Cora e Alice Munro: Le due figlie del colonnello britannico Munro. Cora è forte e determinata; Alice è più giovane e delicata.
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Magua (Volpe Astuta): Guerriero urone, finto alleato degli inglesi, spinto da una cieca sete di vendetta contro il colonnello Munro.
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David Gamut: Singolare maestro di canto sacro che si unisce casualmente alla spedizione.

📖 Riassunto narrativo della trama per capitoli
1. Il viaggio nella foresta e l’inganno di Magua
Nel 1757, durante lo scontro tra inglesi e francesi per il controllo dei territori nordamericani, il maggiore inglese Duncan Heyward riceve l’incarico di scortare Alice e Cora, le figlie del colonnello Munro, al Forte William Henry. A loro si unisce David Gamut, un eccentrico maestro di canto sacro. La guida della spedizione è affidata a Magua (soprannominato Volpe Astuta), un indiano urone apparentemente alleato degli inglesi.

Lungo l’intricato percorso nella foresta, la comitiva incontra il cacciatore bianco Natty Bumppo (detto Occhio di Falco) accompagnato dai suoi due fedeli amici nativi della tribù dei Mohicani: il saggio Chingachgook e suo figlio Uncas. Natty capisce immediatamente che Magua sta conducendo il gruppo in una trappola. Vistosi scoperto, l’urone riesce a fuggire e a sparire nella fitta vegetazione.
2. L’assedio alla grotta e la cattura
Con la notte alle porte, Natty e i due Mohicani guidano i viaggiatori verso un rifugio sicuro: una grotta nascosta dietro una cascata lungo il fiume. Durante la notte, gli Uroni guidati da Magua individuano la posizione del gruppo a causa dei cavalli spaventati.
All’alba scoppia uno scontro a fuoco. Dopo aver esaurito le munizioni, la situazione si fa disperata. Su insistenza di Cora, Natty e i due Mohicani si tuffano nel fiume per cercare soccorsi al forte. Poco dopo, Magua fa prigionieri le due ragazze, Duncan e David. Il traditore propone a Cora la libertà per tutti a patto che lei accetti di diventare sua sposa, ma la ragazza rifiuta con fermezza.
3. Il salvataggio e la caduta del Forte
Mentre i prigionieri sono legati agli alberi in attesa di essere giustiziati, Natty, Chingachgook e Uncas intervengono con un attacco a sorpresa, liberandoli. Magua, tuttavia, riesce nuovamente a fuggire. Guidata dal cacciatore, la comitiva riesce a raggiungere Forte William Henry, eludendo le pattuglie francesi che lo hanno cinto d’assedio.
Nonostante la resistenza, il colonnello Munro è costretto alla resa d’onore di fronte alle soverchianti forze francesi del generale Montcalm. Durante l’evacuazione del forte, gli Uroni, incitati dal vendicativo Magua, infrangono i patti di resa e massacrano la colonna di civili, donne e bambini. Nel caos dell’assalto, Magua rapisce nuovamente Cora e Alice, costringendole a seguirlo tra le montagne. David li segue in silenzio per proteggere le ragazze.
4. L’inseguimento e i travestimenti
Il colonnello Munro, devastato, si mette sulle tracce delle figlie insieme a Duncan, Natty, Chingachgook e Uncas. Seguendo esili indizi lungo il Lago Sacro, rintracciano David, il quale spiega che gli Uroni lo ritengono pazzo a causa dei suoi canti e per questo gli lasciano piena libertà di movimento. David rivela che Alice si trova nel campo degli Uroni, mentre Cora è stata affidata alla tribù dei Delaware.
Per penetrare nel villaggio nemico, Duncan si traveste da stregone pittura il viso. Intanto Natty, impadronitosi della pelle di un orso da un vero stregone, si intrufola nel campo e riesce a liberare Uncas, che era stato fatto prigioniero. Sfruttando l’inganno dell’orso e del maestro di musica, Duncan e Natty riescono a portare in salvo la giovane Alice.
5. Il giudizio dei Delaware e il tragico epilogo
Magua scopre la fuga dei prigionieri e si presenta al consiglio degli anziani della tribù dei Delaware per reclamarli. Durante l’assemblea interviene Uncas che, mostrando un tatuaggio sul petto, rivela di essere il legittimo discendente dei Grandi Capi dell’antica tribù dei Mohicani, guadagnandosi il rispetto di tutti.
Il capo dei Delaware stabilisce che Alice e Duncan sono liberi, ma riconosce a Magua il diritto di guerra su Cora. Magua si allontana con la donna meditando vendetta, ma i Delaware e i bianchi lo inseguono, scatenando una sanguinosa battaglia contro gli Uroni.
Nel momento in cui la vittoria sembra raggiunta, Magua, vistosi perduto, decide di uccidere Cora. Uncas tenta disperatamente di salvarla, ma viene trafitto a morte da Magua prima che Natty possa colpire il traditore con la sua carabina, giustiziandolo definitivamente.
L’opera si chiude con una toccante cerimonia funebre: tra il dolore di Natty e del vecchio Chingachgook, Cora e Uncas vengono sepolti insieme. Chingachgook piange la fine della sua stirpe, rimanendo l’ultimo, solitario Mohicano.

🎒 Spunti e collegamenti multidisciplinari per la scuola
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Storia: La Guerra dei sette anni (1756-1763) e le dinamiche dei conflitti coloniali tra Regno Unito e Francia in Nord America.
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Educazione Civica & Antropologia: L’impatto della colonizzazione europea sulle popolazioni native americane, i diritti dei popoli indigeni e la distruzione delle culture tradizionali.
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Geografia: L’esplorazione dei Grandi Laghi del Nord America, le grandi foreste temperate e l’ambiente della wilderness.
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Italiano e Letteratura: Il romanzo storico e d’avventura dell’Ottocento, la figura dell’eroe romantico e il mito del “buon selvaggio”.
Cosa leggere dopo: altri grandi classici consigliati
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Il Conte di Montecristo – L’epica avventura di Edmond Dantès tra ingiustizie, evasioni e un’impeccabile strategia di vendetta.
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L’Isola del Tesoro – Se cerchi un’altra travolgente avventura via mare tra mappe segrete, pirati e misteri.
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Moby Dick – L’epica caccia alla balena bianca del capitano Achab, per approfondire il rapporto tra l’uomo e la natura selvaggia.
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Oliver Twist – Per immergerti nelle atmosfere dell’Inghilterra ottocentesca attraverso la storia di formazione più celebre di Charles Dickens.
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Piccole Donne – Il capolavoro di Louisa May Alcott che racconta con sensibilità la crescita, i sogni e la vita quotidiana di quattro sorelle.
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