Microbi: che cosa sono spiegato in modo semplice

Che cosa sono i microbi? Sono microrganismi e altri agenti biologici di dimensioni così piccole che molti di essi non possono essere osservati a occhio nudo. Per conoscerli e studiarli gli scienziati utilizzano strumenti come il microscopio. I microbi non sono tutti pericolosi: alcuni possono provocare malattie, mentre altri sono utili all’uomo, agli animali e all’ambiente.

Che cosa sono i microbi?

La parola microbo viene usata comunemente per indicare organismi microscopici, mentre in ambito scientifico si parla più precisamente di microrganismi. Ne fanno parte gruppi diversi, come batteri, funghi microscopici e protozoi. Anche i virus vengono studiati dalla microbiologia, anche se non sono formati da cellule e la loro classificazione come esseri viventi è ancora oggetto di discussione.

I microbi sono presenti praticamente dappertutto: nell’acqua, nel terreno, nell’aria, negli alimenti e anche sul nostro corpo e all’interno dell’organismo.

La scienza che studia i microrganismi si chiama microbiologia.

I microbi sono tutti pericolosi?

No. Questa è una delle cose più importanti da sapere.

Alcuni microrganismi possono causare malattie, ma molti altri sono innocui e alcuni svolgono funzioni molto importanti. Per esempio, alcuni batteri vengono utilizzati per produrre yogurt e formaggi, mentre altri microrganismi partecipano alla decomposizione della materia organica e contribuiscono al funzionamento degli ecosistemi.

Anche nel nostro organismo vivono moltissimi microrganismi, soprattutto nell’intestino, che fanno parte del cosiddetto microbiota.

I batteri

I batteri sono microrganismi formati generalmente da una sola cellula. Sono molto piccoli e possono avere forme diverse: alcuni sono sferici, altri hanno una forma allungata o ricurva.

I batteri si trovano praticamente ovunque e possono vivere in ambienti molto diversi.

Alcuni batteri sono patogeni, cioè possono provocare malattie. Tra le malattie causate da batteri ci sono, per esempio, il tetano e la tubercolosi.

Molti altri batteri, invece, sono utili. Vengono impiegati nella produzione di alcuni alimenti, come yogurt e formaggi, e hanno un ruolo importante nei processi naturali di decomposizione della materia organica.

Alcuni batteri sono inoltre fondamentali per gli equilibri degli ecosistemi e per il ciclo di sostanze indispensabili alla vita delle piante.

Le forme dei batteri

I batteri possono avere forme differenti. Tra le più comuni troviamo:

  • cocchi, di forma generalmente sferica;
  • bacilli, con forma allungata simile a un bastoncino;
  • spirilli, caratterizzati da una forma ricurva o a spirale.

La forma, però, non è l’unico modo con cui gli scienziati classificano i batteri: per studiarli vengono considerate anche altre caratteristiche.

Forme dei batteri: bacilli, cocchi, spirilli e streptococchi
Le principali forme dei batteri: 1. bacilli a forma di bastoncino; 2. cocchi a forma sferica; 3. spirilli di forma incurvata; 4. streptococchi disposti in catene.

I virus

I virus sono ancora più piccoli dei batteri e hanno una struttura molto diversa.

A differenza dei batteri, i virus non sono costituiti da una cellula. Per moltiplicarsi devono entrare in una cellula di un organismo ospite e utilizzare i suoi meccanismi per produrre nuove particelle virali.

Per questo motivo i virus sono particolari: non svolgono autonomamente tutte le funzioni necessarie alla vita e, proprio per le loro caratteristiche, gli scienziati discutono se debbano essere considerati esseri viventi.

I virus possono provocare diverse malattie, ma non tutte le malattie sono causate da virus e non tutte le infezioni sono uguali.

È importante ricordare anche che antibiotici e farmaci antivirali non sono la stessa cosa: gli antibiotici agiscono contro determinati batteri, mentre gli antivirali sono medicinali progettati per contrastare specifici virus.

Come abbiamo scoperto i microbi?

Per molto tempo gli esseri umani non hanno potuto vedere i microrganismi perché erano troppo piccoli per essere osservati a occhio nudo.

La situazione cambiò con la costruzione dei primi microscopi. Nel Seicento lo scienziato inglese Robert Hooke osservò al microscopio alcune strutture molto piccole e pubblicò le sue osservazioni.

Pochi anni dopo, il naturalista olandese Antonie van Leeuwenhoek costruì microscopi molto potenti per l’epoca e riuscì a osservare e descrivere alcuni microrganismi presenti nell’acqua e in altri materiali.

Grazie al miglioramento dei microscopi e allo sviluppo della microbiologia, gli scienziati hanno potuto conoscere sempre meglio questo mondo invisibile.

Oggi esistono diversi tipi di microscopio, tra cui il microscopio ottico e il microscopio elettronico, che permette di osservare strutture molto più piccole.

I microbi utili all’uomo e all’ambiente

Non dobbiamo quindi pensare ai microbi soltanto come a qualcosa di pericoloso.

Alcuni microrganismi sono fondamentali per la natura perché contribuiscono alla decomposizione della materia organica e al riciclo delle sostanze presenti negli ecosistemi.

Altri vengono utilizzati dall’uomo nella produzione di alimenti e in numerosi processi industriali.

Anche il nostro organismo ospita una grande quantità di microrganismi. In particolare, nell’intestino vivono molti batteri che fanno parte del microbiota intestinale.

I microbi, quindi, possono avere ruoli molto diversi: alcuni sono dannosi, altri sono innocui e altri ancora sono indispensabili per numerosi processi naturali.

In breve: che cosa abbiamo imparato sui microbi?

  • I microbi sono organismi o agenti biologici di dimensioni microscopiche.
  • La scienza che li studia si chiama microbiologia.
  • I microbi non sono tutti dannosi.
  • I batteri sono microrganismi formati generalmente da una sola cellula.
  • I virus non sono formati da cellule e per moltiplicarsi hanno bisogno di una cellula ospite.
  • Alcuni microrganismi sono utili nella produzione degli alimenti e nei processi naturali.
  • I microbi sono presenti praticamente ovunque, anche nel nostro organismo.
  • Il microscopio ha permesso agli scienziati di scoprire un mondo invisibile a occhio nudo.

Domande per ripassare

  1. Che cosa sono i microbi?
  2. Che cos’è la microbiologia?
  3. Dove possiamo trovare i microbi?
  4. I microbi sono tutti dannosi? Spiega perché.
  5. Che cosa sono i batteri?
  6. Quali sono alcune forme che possono avere i batteri?
  7. Qual è una differenza importante tra batteri e virus?
  8. Perché i virus hanno bisogno di una cellula ospite?
  9. Chi furono Robert Hooke e Antonie van Leeuwenhoek?
  10. Perché i microbi sono importanti per l’ambiente e per l’uomo?

Curiosità

Il mondo dei microbi è così vasto che, nonostante siano invisibili a occhio nudo, sono presenti praticamente ovunque intorno a noi e anche dentro di noi. Per questo la microbiologia è una disciplina importante non solo per studiare le malattie, ma anche per comprendere l’ambiente, gli alimenti e il funzionamento del nostro organismo.

Se vuoi approfondire anche il modo in cui il nostro corpo si difende dagli agenti che possono causare malattie, puoi leggere la nostra spiegazione semplice sul sistema immunitario.


Per approfondire: 

Panoramica sui batteri – Manuale MSD

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *