image_pdfimage_print

Colore giallo in pittura: guida all’uso delle gradazioni e dei pigmenti

Conoscere il colore giallo in pittura è il primo passo per imparare a gestire la luce sulla tela. Questa guida all’uso è pensata per studenti e pittori che vogliono scoprire le caratteristiche tecniche dei vari pigmenti — dalle terre naturali ai gialli sintetici — e imparare a scegliere le gradazioni giuste per ogni mescolanza sulla tavolozza.

Le Terre Gialle: il fascino dell’ocra naturale

Il pigmento giallo più antico è senza dubbio l’ocra gialla, che appartiene alla categoria delle terre naturali. Queste terre offrono una gamma vastissima di sfumature: dal giallo pallido al rosso-arancione scuro della terra di Siena bruciata, fino a toni che virano verso il bruno o il verde.

Il colore tipico delle terre giallo-marroni è dovuto all’ossido di ferro e alla presenza di manganese. Un’alternativa moderna è il Giallo di Marte (ossido di ferro precipitato), un sostituto sintetico molto simile all’ocra, sebbene leggermente meno caldo.

Perché usare le terre nella pittura:

  • Stabilità: In generale, le ocre sono colori estremamente stabili e resistenti nel tempo.

  • Armonia: Essendo simili ai colori della natura, sono indispensabili per dare unità cromatica al dipinto e smorzare contrasti troppo accesi.

  • Mescolanze: Se mescolate con l’ocra, le tinte diventano più calde. I verdi ottenuti dall’ocra, ad esempio, sono più “tranquilli” di quelli preparati con i gialli puri, risultando perfetti per i secondi piani.

  • Tinte cremose: Insieme al bianco, l’ocra crea una tonalità cremosa e pura, utile in moltissime occasioni. La più trasparente della categoria è la Terra di Siena naturale, che però tende maggiormente verso la gamma del marrone.

I Gialli Puri: luminosità e intensità

Quando cerchiamo tinte più vive e sature, dobbiamo ricorrere ai gialli puri, ognuno con caratteristiche chimiche specifiche.

Il Giallo di Cadmio

È il più luminoso e stabile tra i gialli puri. È disponibile in commercio in diverse tonalità, dal giallo limone fino all’arancio (ricordiamo che il cadmio produce anche bellissime tonalità di rosso). Nota importante: questi gialli tendono ad annerire se vengono mescolati con il bianco d’argento (biacca).

Il Giallo Cromo

Ancor più vivo del cadmio è il Giallo Cromo, che però è noto per essere più delicato: tende infatti ad alterarsi facilmente nelle mescolanze (specialmente con la biacca) e se esposto alla luce diretta.

Pigmenti speciali: Giallo Indiano, Trasparente e di Napoli

Esistono poi altri gialli molto amati dai pittori per effetti particolari:

  • Giallo Indiano e Giallo Trasparente: Sono pigmenti azoici molto belli, ma relativamente poco resistenti alla luce. Tra questi, l’Aureolina è la versione più stabile.

  • Gomma Gutta: Un tempo molto usata, oggi è meno diffusa perché poco stabile sia nell’olio che nell’acquerello.

  • Giallo di Napoli: Composto storicamente da antimoniato di piombo, è disponibile in tre tonalità (chiara, media e rossastra). È un colore che può alterarsi se non è ben preparato e non va mai mischiato con colori contenenti ferro. Oggi le versioni “imitate” sono molto comuni e decisamente più stabili.

  • Curiosità: Il Giallo di Napoli rossastro somiglia a un “rosa-confetto”; è utilissimo se mischiato al bianco per i punti luce chiarissimi, ma va usato con parsimonia per il suo effetto molto coprente.

Le 9 Gradazioni di Giallo e i loro usi

Per aiutarti a riconoscere queste sfumature sulla tavolozza, abbiamo diviso la gamma dei gialli in due schemi cromatici principali.

1. I Gialli Puri e Luminosi

(Puoi vedere i campioni di queste sfumature nell’infografica principale in evidenza, all’inizio dell’articolo)

  •  – Giallo di cadmio limone: È la più chiara delle gradazioni del colore giallo di cadmio. Interessante per la sua luminosità, se non ben preparato risulta alterabile.-3

  •  – Giallo di cadmio chiaro: È quello che più si avvicina al giallo primario. Colore molto stabile. -5

  •  – Giallo brillante chiaro: Composto in pratica dal bianco di zinco e giallo di cadmio, è un colore molto stabile, come i suoi componenti. Mescolato con il blu, dà verdi utili per le lontananze.-6

  •  – Giallo trasparente: Utile quando il colore giallo di cadmio è troppo coprente a velatura.-7

  • – Giallo indiano: Colore di intonazione calda, reperibile ormai solo nella versione imitata. Utile nei cieli all’alba e al tramonto.-9

 

2. Le Terre Gialle e i Toni Caldi

(Fai riferimento allo schema cromatico qui sotto per i toni naturali e caldi )

Tabella cromatica con le gradazioni delle terre gialle in pittura, inclusi campioni di ocra gialla, ocra d'oro e ocra rossa.

 – Ocra giallo chiaro: Utile sia in mescolanza coi blu ed i bianchi, sia da sola. Una punta d’ocra sulle nubi dà loro luminosità.-1

 – Ocra gialla: Usi simili alla prima. Di maggiore utilità nelle tinte per il terreno.-2

 – Ocra d’oro: Più utile usata da sola. Può sostituire la terra di Siena, della quale è meno giallastra.-4

 – Ocra rossa: È la meno gialla delle ocre. Utile per smorzare i verdi troppo brillanti.-8


 

Vedi: La gamma dei rossi

 

Ti potrebbe interessare: Come scegliere i pennelli per acquerello