Chitarra di Pablo Picasso (1913): Analisi e Sintesi
Chitarra di Pablo Picasso (1913) è uno dei collage più rappresentativi del Cubismo sintetico. L’artista, protagonista assoluto dell’arte del Novecento, iniziò a dipingere molto presto e, dopo gli studi a Barcellona, si trasferì a Parigi nel 1900, entrando in contatto con le principali avanguardie artistiche.
Tecnica e materiali 🖍️
L’opera è costruita con la tecnica del collage, combinando materiali diversi che rompono con la pittura tradizionale:
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Carta blu trasparente come base.
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Linee a carboncino nero ✏️ e inchiostro.
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Pastello a cera bianco.
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Ritagli di carta e giornale, tra cui pezzi del quotidiano «El Diluvio» di Barcellona 📰.
Questa combinazione crea contrasti visivi e tattili: Picasso non vuole imitare la realtà, ma reinterpretarla attraverso frammenti di oggetti reali.
Composizione e Ambiguità Visiva 🎯
La composizione è essenziale e sintetica. Linee e forme suggeriscono lo strumento musicale senza rappresentarlo realisticamente. Il reticolato a carboncino può ricordare una tovaglia o l’intelaiatura di una sedia 🪑, mentre i tratti neri e bianchi guidano lo sguardo verso il centro.
Picasso era molto sensibile alle possibilità offerte da questo soggetto e alle ambiguità visive che permetteva di creare (giocando con la scomposizione delle forme). Come si può osservare nei dettagli dell’opera, l’artista unisce sapientemente tecnica ed espressività: l’uso del bianco che interrompe la carta di giornale serve a creare l’illusione di un piano, mentre l’alternanza dei diversi tipi di carta incollata sostituisce il chiaroscuro tradizionale con una struttura moderna e tattile. 👇

Sintesi dell’opera ✏️
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Cubismo Sintetico: L’oggetto è evocato attraverso frammenti piatti ed essenziali, non descritto.
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Innovazione: Un oggetto quotidiano viene trasformato in una ricerca artistica d’avanguardia.
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Confronti: La sensibilità per la forma e il frammento che vediamo in quest’opera sarà portata da Picasso ai massimi livelli espressivi e politici in capolavori successivi come Guernica (vedila nel nostro articolo: Arte come protesta)
Zoom sulla tecnica: il reticolato e il piano
👇Osservando da vicino il cuore della composizione, si nota come Picasso utilizzi il segno grafico per definire lo spazio: il reticolato a carboncino, infatti, suggerisce con pochi tratti la trama di una tovaglia o l’intelaiatura di una sedia, guidando abilmente lo sguardo dello spettatore verso il centro della chitarra.

Il capolavoro Chitarra di Pablo Picasso è conservato al Museum of Modern Art di New York, una delle collezioni di arte moderna più importanti al mondo.
Le innovazioni del Cubismo di Picasso non hanno solo rivoluzionato l’arte, ma hanno gettato le basi per comprendere le tensioni culturali che avrebbero segnato tutto il secolo, culminando nei tragici eventi della Seconda Guerra Mondiale, leggi qui il nostro riassunto facile.
- AA.VV., Scuola di Pittura, Roma, Armando Curcio Editore.
- MoMA (Museum of Modern Art), Pablo Picasso: Guitar (Paris, after mid-January 1913), New York, Online Collection.



