Articolo 9 della Costituzione e letteratura: Pascoli, D’Annunzio e Calvino

All’esame di Maturità, a quello di Terza Media o durante un’interrogazione di italiano, i professori amano i collegamenti interdisciplinari. Mettere in relazione articolo 9 della Costituzione e letteratura  rappresenta uno dei percorsi più ricchi e apprezzati per l’orale di Educazione Civica.

Il punto di partenza è il testo dell’Articolo 9 della nostra Carta costituzionale:

“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione. Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni.”

Ma come si lega questo principio giuridico ai grandi autori del Novecento? La risposta è semplice: la letteratura ha raccontato e anticipato l’esigenza di proteggere la natura molto prima che diventasse una legge.

In questo articolo vediamo come tre grandi poeti e scrittori — Giovanni Pascoli, Gabriele D’Annunzio e Italo Calvino — hanno rappresentato il paesaggio e il rapporto tra uomo e ambiente.

Articolo 9 della Costituzione e letteratura: un legame profondo

L’intreccio tra l’articolo 9 della Costituzione e letteratura dimostra come la sensibilità verso il paesaggio e l’ambiente sia una costante della nostra cultura.

Con la recente riforma che tutela biodiversità ed ecosistemi “nell’interesse delle future generazioni”, la Costituzione si riallaccia a temi che i poeti del Novecento avevano già esplorato: dalla difesa della memoria rurale, alla valorizzazione della bellezza naturale, fino alla denuncia dell’inquinamento e della speculazione edilizia.

1. Giovanni Pascoli: La natura come “nido” e protezione

Per Giovanni Pascoli la natura rurale non è una semplice cornice di sfondo, ma una vera e propria protezione affettiva.

  • Il concetto chiave: Sotto la spinta dell’industrializzazione a cavallo tra Otto e Novecento, Pascoli vede la campagna di Castelvecchio come il “nido”, un rifugio sicuro contro i dolori della vita e i pericoli del mondo moderno.

  • Le opere di riferimento: Nella raccolta Myricae (con poesie celebri come Novembre o L’assiuolo), il paesaggio descritto riflette sempre le emozioni interne del poeta.

  • Collegamento con la Costituzione: Pascoli percepisce la fragilità della civiltà contadina. Collegare Pascoli all’Articolo 9 significa parlare della tutela della memoria e dell’identità dei luoghi, intesi come patrimonio culturale e umano da non distruggere.

2. Gabriele D’Annunzio: Il Panismo e la natura come opera d’arte

Con Gabriele D’Annunzio cambia completamente la prospettiva: la natura non è più un rifugio intimo dove nascondersi, ma una forza vitale grandiosa in cui immergersi.

  • Il concetto chiave: È il famoso Panismo (dal greco Pan, “tutto”), cioè la fusione totale tra l’essere umano e l’ambiente naturale. L’uomo perde la sua forma umana per diventare pianta, pioggia, bosco.

  • Le opere di riferimento: Nella raccolta Alcyone, e in particolare nella lirica La pioggia nel pineto, D’Annunzio trasforma una passeggiata sotto la pioggia estiva in un concerto di suoni e sensazioni visive.

  • Collegamento con la Costituzione: D’Annunzio incarna l’aspetto estetico della natura. Il paesaggio va tutelato anche perché la natura incontaminata è una vera e propria opera d’arte vivente, un valore estetico che arricchisce l’intera Nazione.

3. Italo Calvino: La denuncia della cementificazione e l’ecologia

Italo Calvino è tra i primi autori italiani a registrare le conseguenze negative del boom economico e dell’urbanizzazione selvaggia degli anni ’50 e ’60.

  • Il concetto chiave: La rottura dell’equilibrio tra uomo e pianeta. Calvino mostra come il cemento, la speculazione edilizia e l’inquinamento abbiano isolato l’uomo dalla natura.

  • Le opere di riferimento: Nella raccolta Marcovaldo ovvero Le stagioni in città (es. i racconti I funghi in città o Il giardino dei gatti ostinati) e nel romanzo La speculazione edilizia, il protagonista cerca disperatamente un contatto con il verde dentro una città grigia e soffocante.

  • Collegamento con la Costituzione: Calvino anticipa in modo straordinario la riforma dell’Articolo 9 che parla di tutela dell’ambiente, biodiversità ed ecosistemi per le future generazioni. La sua è una vera e propria denuncia ecologica.

Sintesi per il ripasso rapido

  • Giovanni Pascoli

    • Visione della natura: Nido protettivo e memoria rurale

    • Opera consigliata: Myricae (Novembre)

    • Punto di contatto con l’Articolo 9: Tutela della memoria e dell’identità del paesaggio

  • Gabriele D’Annunzio

    • Visione della natura: Fusione panica ed estetica sensoriale

    • Opera consigliata: Alcyone (La pioggia nel pineto)

    • Punto di contatto con l’Articolo 9: La natura come patrimonio estetico e bellezza

  • Italo Calvino

    • Visione della natura: Denuncia dell’urbanizzazione ed ecologia

    • Opera consigliata: Marcovaldo / La speculazione edilizia

    • Punto di contatto con l’Articolo 9: Tutela dell’ambiente e sviluppo sostenibile

Come esporre l’argomento all’Esame (Consiglio Pratico)

Se devi presentare questo argomento all’orale di Maturità o Terza Media, puoi impostare il discorso in 2 passaggi chiari:

  1. Partire dall’Articolo 9 della Costituzione spiegando che la tutela del paesaggio è sia difesa della bellezza sia protezione dell’ambiente per il futuro.

  2. Mostrare come la sensibilità sia cambiata nel tempo in letteratura: dal nido di Pascoli (difesa della tradizione), alla bellezza di D’Annunzio (estetica), fino alla denuncia di Calvino (ecologia e sostenibilità).



Mappa concettuale: Articolo 9 e Letteratura

  • ARTICOLO 9 DELLA COSTITUZIONE (Tutela del Paesaggio e dell’Ambiente)

    • Giovanni Pascoli

      • Natura = Nido e memoria rurale

      • ➔ Tutela dell’identità e dei luoghi storici

    • Gabriele D’Annunzio

      • Panismo e Natura come Arte

      • ➔ Valorizzazione del patrimonio estetico

    • Italo Calvino

      • Denuncia della speculazione edilizia

      • ➔ Protezione ambientale e sviluppo sostenibile

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  • LA PRIMA GUERRA MONDIALE ➔ Un collegamento perfetto se hai scelto di portare Gabriele D’Annunzio, che fu un fervente interventista e un protagonista attivo del primo conflitto mondiale (ricordi l’Impresa di Fiume?).

  • LA SECONDA GUERRA MONDIALE ➔ Il punto di partenza storico essenziale per comprendere il secondo dopoguerra, il boom economico e le conseguenze sociali raccontate e criticate da Italo Calvino.


Puoi consultare il testo integrale della Carta fondamentale sul sito ufficiale del Senato della Repubblica.