Alimentazione corretta per l'automobilista

L’alimentazione di chi guida

Come deve essere l’alimentazione dell’automobilista

Guidare per varie ore ininterrottamente o guidare per un periodo relativamente breve ad alta velocità, impegna notevolmente il sistema nervoso di chi guida.

alimentazione per chi guida
Foto di Giuseppe Condemi
PhotoGlobeTrotter

Queste due diverse circostanze sono state valutate sotto il profilo ricambiale da ricerche condotte sui piloti, tra i quali quelli delle Mille Miglia. Nel corso delle ricerche è stato confermato che la fatica determina uno stato ipoglicemico (l’abbassamento della quantità di zucchero circolante nel sangue) tale da diminuire le possibilità di prestazione del sistema nervoso. 

L’importanza degli zuccheri

l’importanza degli zuccheri per il ricambio del sistema nervoso è determinante, in quanto costituiscono il principale combustibile per vari organi e apparati e soprattutto per il sistema nervoso, infatti, qualunque sia la causa, un abbassamento di zuccheri causa un immediato calo delle prestazioni del cervello.

 Premesso questo, l’alimentazione dell’ automobilista deve essere in genere sobria, composta da cibi di facile digestione e distribuita in piccoli e ripetuti spuntini, in quanto è chiaro che l’attività digestiva risulta impegnativa per dell’organismo e una quantità eccessiva di cibo assunta in un unico pasto è da evitare.

  Cibi consigliati e cibi da evitare, per chi guida:

  • Per gli antipasti è permessa una modesta quantità di prosciutto cotto e magro, mentre sono da evitare gli altri insaccati, o gli antipasti preparati con maionese o salse.
  • Per i primi piatti sono permesse  la pasta e il riso in brodo di verdura o conditi con poco olio e pomodoro e le creme di riso semolino o tapioca, mentre sono da evitare le paste asciutte con ragù, in brodo di carne o con estratti di carne.
  • I secondi consigliati sono le carni bianche bollite o arrostite e i pesci freschi magri cucinati in bianco, da evitare le carni rosse fritte o in umido, il maiale, gli insaccati, la selvaggina, i pesci grassi o fritti, quelli in scatola, i crostacei.
  • Le uova non sono consigliabili a chi deve guidare, mentre è indicato il latte con tutti i suoi derivati, esclusi i formaggi troppo grassi o fermentati.
  • Le verdure sono tutte consigliabili  tranne il cavolfiore, il cavolo-cappuccio, sconsigliabili anche i fagioli  i ceci e i piselli.
  • La frutta è tutta permessa, sia fresca che in conserva, cotta o in gelatina, da evitare invece la frutta secca.
  • Per i condimenti vanno bene sia l’olio che il burro, ma in piccole quantità, mentre sono da evitare strutto e margarina.

Come abbiamo visto all’inizio i dolci sono molto utili a chi guida, purché non si tratti di dolci elaborati a base di panna o fatti con molte uova.

L’automobilista dovrà anche prendere in considerazione l’uso di fette biscottate e grissini glutinati al posto del pane, nella sua alimentazione.

Fra le bevande, chi guida dovrebbe assolutamente dimenticare quelle alcoliche e bere esclusivamente acqua alcalina, tè o caffè.

vedi anche:   programma alimentare durante le vacanze estive al mare o in montagna 

–  La dieta nello sport

 

 

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