maccheroni con ragù di pescespada

Pasta con ragù di pesce spada, alla calabrese

La pasta col sugo di pesce spada è un piatto tipico della cucina calabrese,

che qui si usa per condire i maccheroni fatti in casa, chiamati anche fileja.

La ricetta tradizionale è molto semplice: si cuoce il pesce spada nel sugo di pomodoro dopo averlo asciugato in padella, passaggio, questo, fondamentale per la buona riuscita del piatto, secondo la tradizione.

Esistono, comunque diverse varianti e diverse ricette di primi piatti conditi col sugo del pesce

eccone di seguito, due molto semplici,

– La prima è la ricetta tradizionale, quella del ragù (tutti i ragù, hanno un tempo di cottura più lungo) alla calabrese preparato con le scorzette, ossia le parti del pesce più in prossimità della testa e della coda e che si usa per condire preferibilmente i maccheroni fatti a mano o fileja (vanno bene anche altri tipi di pasta fresca o secca).

– La seconda ricetta ha un tempo di cottura più breve, è composta da un secondo piatto, preparato con pesce spada tagliato a fette e pomodorini, e dal primo, ossia dalla pasta condita col suo sugo (ottimi gli spaghetti).

Come fare i maccheroni:

I maccheroni calabresi, conosciuti anche col nome di fileja, si preparano con sola farina e acqua quanto basta per rendere morbido l’impasto;

l’impasto viene poi ridotto in pezzetti di uguale misura sui quali si poggia il ferretto, quindi premendo leggermente con la mano in un movimento avanti- indietro, si  arrotola la pasta su di esso e il ferretto si sfila. (i maccheroni sono ottimi conditi con ogni tipo di ragù)

Come fare i maccheroni al ferretto https://www.youtube.com/watch?v=WMDKWvS7kJk

Pasta con ragù di pescespada, alla calabrese
i ferri da lana usati per fare i maccheroni.

1° ricetta – Pasta con ragù di pesce spada

premesso che le parti del pesce più adatte per questa ricetta sono quelle chiamate “scorzette” ossia le parti più in prossimità alla testa e alla coda, ecco come procedere:

Ingredienti per 4 persone:

  • 500 g di pasta fresca, o in alternativa, pasta secca ( paccheri, linguine, mezze maniche, penne)
  • 500 g di pesce spada
  • 500 g di pomodori freschi o 500 g di pomodori pelati in scatola (se si usano i pomodori freschi occorre prima pelarli dopo averli lasciati  qualche minuto in acqua bollente)
  • 3 cucchiai di olio di oliva, un pizzico di sale, peperoncino rosso, prezzemolo, una cipolla, basilico o prezzemolo

preparazione:

  • Adagiare il pesce in una padella e lasciarlo su fiamma moderata per circa dieci minuti rigirandolo una sola volta, finché avrà perso tutta la sua acqua
  • In un altro tegame fare appassire la cipolla nell’olio di oliva quindi aggiungere i pomodori sminuzzati e mescolare
  • in seguito, quando il pomodoro è già caldo, aggiungere il pesce spada “asciugato,” poco peperoncino rosso e il sale
  • Il sugo deve cuocere per 40 minuti a fuoco molto lento, come tutti i sughi è pronto quando l’olio è visibile in superficie.
  • cuocere i maccheroni o la pasta secca in abbondante acqua salata e condirla con il sugo
  • profumare con basilico o prezzemolo, come si preferisce

 

2° ricetta – pasta con sugo di pesce spada:

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 fette di pesce spada
  • pomodorini pachino 400 g
  • spaghetti 500 g circa
  • olio di oliva, uno spicchio d’aglio, basilico o prezzemolo, sale (a piacere peperoncino rosso o pepe)

preparazione:

  • In una larga padella, far rosolare leggermente lo spicchio d’aglio nell’olio, quindi aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti e farli rosolare per una decina di minuti, abbassare la fiamma, salare e disporre nella padella le fette di pesce una accanto all’altra, girarle una volta sola facendole cuocere dieci minuti per lato, verso fine cottura aggiungere il basilico o il prezzemolo, togliere il pesce dalla padella e disporlo in un piatto da portata
  •  cuocere la pasta al dente e farla saltare in padella con il sugo.
Il pesce spada

viene prevalentemente pescato in Calabria e in Sicilia.

Caratterizzato dalla forma a spada della mascella, ha carne saporita e morbida (specialmente le parti del ventre e del collo),

sul mercato si trova da aprile a settembre, venduto prevalentemente in tranci, che si possono cucinare secondo diverse ricette.

 

 

 

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