i tanti usi della salvia

Salvia – erba aromatica, medicinale e di bellezza

 

Comunemente usata per le proprietà aromatiche, la salvia è un’erba medicinale, ecco quali sono le indicazioni e le preparazioni per uso interno, esterno e di bellezza.

salvia erba aromatica, medicinale e di bellezza
SALVIA OFFICINALIS

Descrizione della salvia:

La salvia (nome scientifico SALVIA OFFICINALIS) cresce negli orti e allo stato selvatico nell’Europa settentrionale, fino a 800 metri di altezza. L’arbusto è alto 30-70 cm, ha il gambo ramificato e vellutato, le foglie spesse verde biancastro e i fiori blu-violetto. Si raccoglie preferibilmente in primavera ma anche in autunno. Si utilizzano le foglie e la sommità dei fiori.

Proprietà medicinali della salvia: uso interno

Un infuso di 1-2-pizzichi di salvia in una tazza di acqua bollente, in infusione per tre minuti, preso dopo i pasti, è indicato nei casi di digestione lenta e per calmare la nausea. 1-2 tazze al giorno, addolcite con miele, sono indicate nelle bronchiti e nell’asma cronica. La salvia è indicata per regolarizzare il ciclo mestruale e calmarne i dolori. Contro i disturbi legati alla menopausa sono indicate due tazze al giorno di: 2 pizzichi di salvia in infusione per 3 minuti.

Tisane:

contro i disturbi della circolazione in genere e delle arterie: 1 pizzico salvia, 1 pizz menta, 1 pizz anice, 1 pizz basilico, 1 pizz verbena, in infusione per 4 minuti in una tazza di acqua bollente.

Proprietà medicinali della salvia: uso esterno

Nelle infiammazioni del cavo orale, si fanno sciacqui tiepidi con un decotto di salvia preparato facendone bollire 4 pizzichi in un litro di acqua  per 10 minuti. Compresse di un decotto più concentrato (una manciata in un litro di acqua) sono usati per calmare dermatiti ed eczemi. L’aggiunta all’acqua del bagno di 1-2-litri di decotto è consigliata nelle convalescenze. Per mantenere sani denti e gengive, si massaggiano con foglie di salvia fresche o secche triturate.

Uso della salvia per la bellezza:

Per rinforzare i capelli, si friziona il cuoio capelluto  una volta la settimana con una tintura ottenuta lasciando macerare per quindici giorni 5 pizzichi di foglie essiccate in un litro di alcool a 90°.

Per diminuire l’eccessiva traspirazione di mani e piedi, si immergono ogni giorno, per qualche minuto, in un decotto di: una manciata di foglie in un litro di acqua fatte bollire per 10 minuti, lo stesso decotto, usato in compresse di garza imbevute, è un cosmetico naturale, adatto per tonificare le pelli sensibili e rilassate e attenuare le macchie di rossore.

Avvertenze:
Quando si usa un’erba medicinale o un trattamento fitoterapico, (anche se si è sicuri dei suoi effetti benefici) non bisogna mai interrompere la cura prescritta dal medico curante, piuttosto è bene chiedere al medico se si può integrare e in che misura, la cura in atto con il rimedio a base di erbe.
Nella preparazione del decotto o infuso, attenersi sempre alle dosi consigliate dall’erborista.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *