Erbe medicinali Alburno di Tiglio-Uso

Alburno di Tiglio-Erbe medicinali-uso interno ed esterno

Erbe medicinali Alburno di Tiglio-Tisane e decotti
Tilia Platyphillos Cordata

 

Si chiama alburno il legno tenero situato nel tronco, nei rami e nella corteccia del tiglio, la raccolta dell’alburno viene fatta nel momento della montata della ninfa. Il Tiglio è un bellissimo albero che cresce in tutta Europa, dell’intera pianta si utilizzano anche le foglie e i fiori.

Per la bellezza: per lavare la pelle in profondità liberandola anche dai punti neri, si utilizza il decotto preparato facendo bollire 5 pizzichi di alburno in 1/2 litro di acqua, per 10 minuti. Lo stesso decotto è utile per lavare gli occhi irritati e arrossati. (Può essere conservato al fresco per alcuni giorni).

Proprietà medicinali dell’alburno di tiglio

uso interno:

Il decotto di alburno è particolarmente indicato nei casi di difficile eliminazione delle tossine organiche; combatte la formazione dei calcoli (reni, fegato, vescica), serve come calmante in caso di diarrea cronica, gotta e reumatismi. Bere 1 tazza di decotto 2 volte al giorno, lontano di pasti.

   Tisane:  (In abbinamento con altre erbe medicinali)

  • Per combattere la cistite: far bollire in 1/2 litro di acqua, per 8 minuti, 4 pizzichi di alburno, 4 di tiglio e 4 di fiori di brughiera, spegnere la fiamma, quindi unire 2 pizzichi di timo e 2 di malva, lasciando in infusione per 5 minuti. filtrare e bere 1 tazza mattino e sera.
  • Per le forme reumatiche croniche: 6 pizzichi di alburno di tiglio, 25 bacche di ginepro, 5 pizzichi di rosmarino, 3 pizzichi di olivo in 3/4 di litro di acqua, far bollire 10 minuti, filtrare, tenere in luogo fresco e berne 2 tazze durante la giornata.
  • nelle affezioni delle vie urinarie e particolarmente in quelle della prostata (prostatiti) è utile un decotto preparato con 3 pizzichi di fiori di erica, 3 pizzichi di alburno di tiglio, fatti bollire per 6-7 minuti in 1/2 litro di acqua, appena spento il fuoco, aggiungere in infusione per 5 minuti, 2 pizzichi di malva e 2 di timo.

 

Avvertenze:
Quando si usa un’erba medicinale o un trattamento fitoterapico, (anche se si è sicuri dei suoi effetti benefici) non bisogna mai interrompere la cura prescritta dal medico curante, piuttosto è bene chiedere al medico se si può integrare e in che misura, la cura in atto con il rimedio a base di erbe.
Nella preparazione del decotto o infuso, attenersi sempre alle dosi consigliate dall’erborista.

Leggi l’articolo   erbe medicinali 1  saper usare le loro virtù

vedi anche:

 achillea millefoglie, arancio selvatico, bardana, basilico, biancospino, camomilla,  cicoria amara,  erica,  finocchio,  fragola selvatica,  maggiorana,  menta, rosmarinosalvia, tiglio, timo, verbena.

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