erbe medicinali cerfoglio

Cerfoglio – Erbe Medicinali

CERFOGLIO

Il Cerfoglio, nome scientifico ANTHRISCUS CEREFOLIUM, è una pianta annua alta 25-60 cm, ha foglie chiare e frastagliate, fiori piccoli, bianchi e frutti che maturando diventano neri. Emana un odore caratteristico simile a quello del prezzemolo. Cresce in terreni umidi e viene comunemente coltivato. Il cerfoglio si usa preferibilmente fresco, per usufruire al massimo dei suoi principi.

Il cerfoglio ha proprietà medicinali che possono essere impiegate per uso interno ed esterno:

Proprietà medicinali per uso interno. Il succo del cerfoglio fresco può essere preso come aperitivo in quanto stimola l’appetito; inoltre favorisce la digestione, è un buon depuratore del fegato e apporta miglioramenti alle malattie croniche della pelle. Con gli stessi benefici si può usare anche un infuso di: 10 pizzichi di cerfoglio essiccato in un litro di acqua, lasciato in infusione per 10 minuti e assunto a sorsi durante la giornata.

Come fare le tisane con il cerfoglio:

Per combattere i reumatismi: sono consigliate 1-2 tazze al giorno di: 1 pizzico di cerfoglio, 1 pizz di menta, 1 pizz di timo, 1 pizz di serpillo, 1 pizz di rosmarino, in infusione per 4 minuti in una tazza di acqua.

Contro la gotta: bere 1-2- tazze al giorno di 2 pizz di cerfoglio, 2 pizz di menta, 2 di timo, 2 di serpillo, 2 di rosmarino, in infusione 4 minuti in una tazza di acqua.

Proprietà medicinali per uso esterno: In caso di irritazione agli occhi, applicare compresse imbevute di un infuso di: 5 pizzichi di cerfoglio lasciati in infusione per 15 minuti in 1/2 litro di acqua. Impacchi di cerfoglio fresco sul seno, durante l’allattamento facilitano l’afflusso di latte. Il cerfoglio ha azione calmante su punture di insetti, sui geloni, su emorroidi e contusioni.

Uso per la bellezza:

Un infuso di una manciata di cerfoglio in 1 litro di acqua, in infusione per 15 minuti, costituisce per la pelle un buon tonico ammorbidente. In caso di pelle grassa, prima di questo tonico, frizionare la pelle con con un infuso, sempre di cerfoglio ma più leggero, ( cioè tenuto in infusione 7- 8 minuti) usato tiepido. 

Quando si usa un’erba medicinale o un trattamento fitoterapico, (anche se si è sicuri dei suoi effetti benefici) non bisogna mai interrompere la cura prescritta dal medico curante, piuttosto è bene chiedere al medico se si può integrare e in che misura, la cura in atto con il rimedio a base di erbe. Nella preparazione dei decotti  o infusi, è bene attenersi alle dosi consigliate dall’erborista. 

Leggi l’articolo:   erbe medicinali 1  saper usare le loro virtù

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