Come scegliere un investimento

Per non incorrere in delusioni o sorprese, quando si sceglie un investimento, è bene vagliarne fin dall’inizio, alcuni requisiti fondamentali.

  • È molto importante sapere la sua redditività, cioè quanto frutta ogni anno, e la sua rivalutabilità, cioè se e quanto il capitale aumenta nel tempo. Per esempio i BOT hanno una discreta redditività, ma non si rivalutano; per l’ oro invece è l’ opposto.
  • Altro punto importante è saperne la  facilità di realizzo, nel caso dovesse essere necessario rientrare  velocemente in possesso del capitale impiegato. Per esempio i depositi bancari e postali consentono un realizzo immediato, mentre per rivendere case e terreni, occorre del tempo.
  • Bisogna calcolare bene le spese e gli oneri fiscali, che gravano su ogni investimento al momento dell’acquisto, al momento del realizzo o anche per tutta la sua durata. Per esempio i BOT sono esenti da oneri fiscali, mentre l’investimento immobiliare è fiscalmente tra quelli onerosi.
  • È bene, se non si è esperti del settore, evitare gli investimenti cosiddetti <difficili> che hanno bisogno di essere costantemente seguiti e optare per quelli <facili>
  • Tenere presente che non esiste un investimento ideale, ovvero che sia  perfetto da tutti i punti di vista. Quindi è importante diversificare i modi di impiegare i propri soldi. Per esempio dei soldi in banca, dei BOT e dell’oro in moneta, permettono di gestire meglio varie possibilità. Se si vuole acquistare una casa, è bene destinare una parte dei risparmi ad un investimento di più veloce realizzo.

 

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